lunedì 8 aprile 2013

La situazione sull’estrazione di gas e petrolio in Basilicata

Foto da: magazine.quotidiano.net
In Basilicata si parla tanto di petrolio. Qualcuno lo benedice (credo pochi), qualcun altro lo maledice (credo i più). 
Ma qual’è in realtà la situazione delle trivellazioni? Proviamo a fare una sintesi, forse estrema ma utile a rendere l'idea (in primis a me stesso).
Ci sono dei pozzi attivi da cui si tira su greggio, che producono; altri invece autorizzati ma non ancora attivi, altri ancora in fase di autorizzazione. Ci sono poi le richieste alla Regione (ma a quanto pare qui c’entra pure lo Stato: sembra facciano a scarica barile per quanto riguarda le responsabilità e in questo gioco di leggi e di burocrazia il cittadino non ci capisce più niente per poi ritrovarsi, alla fine, le trivelle sotto al c..o!).
La situazione è complessa e a volte caotica: vedi situazione delle trivellazioni nello Ionio a Policoro e Scanzano Jonico

Qui potete avere un elenco dei pozzi autorizzati (con relativi operatori) preso dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico:

Poi, per una più facile consultazione, ho trovato chi ha riassunto per tutti la situazione dei pozzi di gas e petrolio in terra di Basilicata. Ecco il link: http://www.basilicata5stelle.it/mappa




E, notizia fresca fresca, fioccano pure le richieste di trivellazioni sulla terra. E il Ministero dello Sviluppo economico dice sì. Ma sì, qualche buco in più, che vuoi che sia! Olambientalista, notizia del 6 aprile, riferisce che "sull’ultimo Bollettino degli Idrocarburi e delle Georisorse del 31 Marzo 2013 spunta una nuova istanza di permesso di ricerca in terraferma dell’Appennine Energy, denominata “Tardiano”, estesa su 212,4 Kmq situata per 140,18 Kmq in Basilicata e per 72,22 Kmq in Campania, in continuità geografica delle istanze dei permessi di ricerca “Monte Cavallo” della Shell e della Concessione Eni/Shell “Val d’Agri”. Essa riguarda 10 comuni (8 in Basilicata e 2 in Campania): Grumento Nova, Lagonegro, Moliterno, Sarconi, Tramutola, Castelsaraceno, Spinoso, Lauria, Casalbuono, Montesano sulla Marcellana."

Chiaramente questo discorso va approfondito ma bisogna pur iniziare... anzi, se avete segnalazioni da fare, link (pagine web, video o altro) utili a informare i cittadini sulla situazione petrolio in Basilicata potete mandarmelo e provvederò a metterlo sul blog. Grazie.


Ragazzi, solo a stargli dietro a queste richieste c'è da diventare pazzi! Ogni giorno c'è una nuova richiesta e ogni 15 una nuova autorizzazione. Dobbiamo informarci e informare, almeno questo. Diffondete queste cose, solo così si può essere consapevoli dei costi reali della Carta Idrocarburi: se non so queste cose sarò sicuramente contento di quei soldi che la Regione Basilicata mi accredita, se queste cose invece le so, beh, forse mi gireranno appena appena i c....i.

Credo che non sia importante il tipo di reazione, ognuno ha la sua; credo sia importante una reazione qualsiasi, anche il chiudere gli occhi va bene, ma che sia consapevole: lo devi sapere.




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