domenica 5 giugno 2011

IL REFERENDUM DE 12 E 13 GIUGNO

Approfitto di questo mio spazio per dire una cosa che riguarda la Basilicata e tutte le terre d'Italia. Acqua Nucleare Legittimo impedimento.

Non è tanto l'ultimo tema, a mio avviso, che è fondamentale, tanto quello lì non si presenta ai processi con o senza legittimo impedimento (una faccia come il cu...), ma gli altri due. Acqua e nucleare.


Vorrei che il 12 e 13 GIUGNO fosse raggiunto e che una valanga di sì travolga questa Italia.
Quindi voterò SI AL REFERENDUM per mandare affanculo il nucleare che ci lascia più problemi di quanti ce ne risolve, per dire che l'acqua è un bene comune e non può essere privatizzata (non può esistere che l'acqua diventi profitto), e per abrogare questo maledetto legittimo impedimento che sancisce che "tutti i maiali sono uguali ma alcuni sono più uguali degli altri"! in tutto 4 SI!

Andiamo a votare col costume, con il libro dell'esame, con la divisa da lavoro, ma andiamoci! è una delle poche occasioni in cui noi cittadini abbiamo la possibilità (senza violenza) di contare veramente qualcosa!!

DIFFONDIAMO LE INFORMAZIONI, coinvolgiamo amici, nonni, cugini, pensatori, artigiani, operai, casalinghe, donne, uomini, tutti, perchè, come diceva De Andrè in "Canzone del Maggio", siamo lo stesso coinvolti e siamo per sempre coinvolti.
Grazie per l'attenzione e ANDIAMO A VOTARE!

domenica 12 dicembre 2010

Potenza, riappare il lupo appenninico

In data 10 dicembre 2010, o giù di lì, è stata resa nota una notizia un po' triste e un po' allegra al tempo stesso.
Leggo sulla Gazzetta del Mezzogiorno che, proprio quando pensavamo che ormai il lupo dell'Appennino, famosamente famelico e selvaggio, fosse ormai scomparso dalle terre di Lucania, eccolo lì che ritorna. Il fatto è che "ritorna" morto stecchito investito da un'auto ai bordi di una strada alle porte di Potenza! Pensavo... ma vedi come vanno le cose... non si vede (ufficialmente) in quei luoghi pare dalla fine degli anni '70 e come riappare? morto stecchito! È proprio un lupo meridionale, c'ha la teatralità nel sangue!
Comunque, scherzi a parte, sono contento che un ecosistema stia lottando contro l'urbanizzazione della civiltà, sembra quasi che la natura abbia mandato il personaggio favoloso più illustre, il guerriero autoctono più cattivo (il "canis lupus italicus") per dare battaglia alla civilizzazione (a me piace vederla così)... ...però alla fine è morto pure lui, come il lupo di Cappuccetto Rosso, peccato. (A proposito, il corpo dell'animale è stato segnalato da un cacciatore!)
Fatto buffo ma significativo.

PS: Per approfondire, l'articolo completo si trova qui: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=388739&IDCategoria=12

lunedì 8 novembre 2010

MILLE ANNI CHE STO QUI, di Mariolina Venezia

Grottole, Matera, Basilicata.
Certe volte le storie delle persone si succedono e si intrecciano al tempo stesso, anche le storie di una stessa famiglia. Nel corso di quasi due secoli gli eventi conducono le persone verso strade inimmaginate e a volte inimmaginabili. Persone che restano con le loro gioie e le loro tristezze e persone che vanno con le loro speranze e le loro valigie.
Mariolina Venezia, attraverso queste storie di uomini e donne, attraverso volontarie partenze, forzate residenze e inevitabili emigrazioni e permanenze, ti guida dolcemente alla ricerca dell'uomo, di ieri, di oggi, forse di sempre.
"Mille anni che sto qui" (pubblicato nel 2006) è un romanzo che si lascia leggere.
E' bello ritrovarsi di fianco a ciascuna persona, nelle sue scelte e nelle sue non scelte, con affetto.

A me è piaciuto moltissimo, e credo proprio piacerà anche a voi...

Dopo averlo letto, magari, se vi va, sarei curioso di sapere cosa ne pensate.
Intanto, buona lettura.

domenica 7 novembre 2010

Pensiero non stupendo

Prima di creare tutto questo, anche Dio, o chi per lui, deve aver sofferto un po', altrimenti non si spiega come possa essergli venuto in mente questo gioco...