Questo è il tempo del non si capisce più niente e questo è il blog del voglio capirci qualcosa!
Si parte dalla mia terra e si viaggia, attraverso i libri, le riflessioni, la politica, l'ecologia e solo Dio sa cos'altro. Non per arrivare in un qualche posto particolare, forse solo per il piacere di viaggiare, di conoscere, di comprendere. ... Seguimi anche su Twitter.
martedì 19 marzo 2013
Basilicata on video
Metto questo video non tanto e non solo perchè parla della Basilicata ma perché è bello. Sto continuando a rivederlo e più lo guardo e più mi piace, sento quasi il profumo. Spero vi piaccia.
lunedì 18 marzo 2013
Economia per tutti
Vorrei parlare ancora un po' di economia.
Vi propongo un video di un docente di Economia politica all'Università di Pescara. Spiega di economia e finanza internazionale, spread, borsa, titoli di stato eccetera.
Credo che l'economia e soprattutto la finanza facciano parte della nostra vita più di quanto ce ne rendiamo conto. Credo che sia bene conoscere questi concetti per interpretare al meglio il mondo in cui viviamo, avere qualche strumento in più per capire ciò che ci dicono televisioni e giornali.
Mettetevi comodi e buona visione.
Vi propongo un video di un docente di Economia politica all'Università di Pescara. Spiega di economia e finanza internazionale, spread, borsa, titoli di stato eccetera.
Credo che l'economia e soprattutto la finanza facciano parte della nostra vita più di quanto ce ne rendiamo conto. Credo che sia bene conoscere questi concetti per interpretare al meglio il mondo in cui viviamo, avere qualche strumento in più per capire ciò che ci dicono televisioni e giornali.
Mettetevi comodi e buona visione.
domenica 17 marzo 2013
Uscire dall'euro: catastrofe?
Non mi permetto di dirlo io perchè in economia sono alle elementari. Vi metto qui il parere di uno che se ne intende.
Secondo Claudio Borghi, docente di Economia degli intermediari finanziari all'Università Cattolica di Milano, è possibile. Vi posto questo video in cui spiega perché e come.
Catastrofe?
sabato 16 marzo 2013
Voilà!
Mi fanno morire le persone che non si sono mai interessate di politica,
quelli che sostengono che per loro è uguale chi governa,
quelli che a loro “non interessa chi ci va però” ,
quelli che fino a ieri dicevano “basta che mangiamo pure noi”,
quelli che vogliono il cambiamento e appena qualcosa si sposta un pochettino dicono “ho paura che”, paura che si abbatta su di noi una qualche catastrofe politico-economica mondiale che l’Apocalisse di Giovanni impallidisce al cospetto,
quelli che per anni hanno dormito e assistito anestetizzati al decadimento e ad hanno fame di informazione (si sa, dopo il letargo si ha una gran fame!),
quelli che “sti cazzi”,
ad un tratto, svegliati come da un impulso elettrico transcranico o da un miracoloso farmaco dopa-derivato, queste persone, voilà, leggono i giornali, avidamente e incredibilmente cambiano canale, e parlano. Parlano di governabilità, di fascismo, di democrazia, di parlamento, di ecologia, del papa, di debito, di inflazione, dell’America, dei massimi sistemi, di Gesù di Dio.
Mi fanno morire!
... ecco, qualcosa è cambiato, si sono svegliati! Dio sia lodato!
Però continuano a farmi morire!
mercoledì 13 marzo 2013
Ecco le persone che vorrei...
Mi piace il fatto di poter sapere che cosa è successo in parlamento. Mi sento ... come dire... più vicino.
Ah ah ah! E' finita!
domenica 5 giugno 2011
IL REFERENDUM DE 12 E 13 GIUGNO
Approfitto di questo mio spazio per dire una cosa che riguarda la Basilicata e tutte le terre d'Italia. Acqua Nucleare Legittimo impedimento.
Non è tanto l'ultimo tema, a mio avviso, che è fondamentale, tanto quello lì non si presenta ai processi con o senza legittimo impedimento (una faccia come il cu...), ma gli altri due. Acqua e nucleare.
Non è tanto l'ultimo tema, a mio avviso, che è fondamentale, tanto quello lì non si presenta ai processi con o senza legittimo impedimento (una faccia come il cu...), ma gli altri due. Acqua e nucleare.
Vorrei che il 12 e 13 GIUGNO fosse raggiunto e che una valanga di sì travolga questa Italia.
Quindi voterò SI AL REFERENDUM per mandare affanculo il nucleare che ci lascia più problemi di quanti ce ne risolve, per dire che l'acqua è un bene comune e non può essere privatizzata (non può esistere che l'acqua diventi profitto), e per abrogare questo maledetto legittimo impedimento che sancisce che "tutti i maiali sono uguali ma alcuni sono più uguali degli altri"! in tutto 4 SI!
Andiamo a votare col costume, con il libro dell'esame, con la divisa da lavoro, ma andiamoci! è una delle poche occasioni in cui noi cittadini abbiamo la possibilità (senza violenza) di contare veramente qualcosa!!
DIFFONDIAMO LE INFORMAZIONI, coinvolgiamo amici, nonni, cugini, pensatori, artigiani, operai, casalinghe, donne, uomini, tutti, perchè, come diceva De Andrè in "Canzone del Maggio", siamo lo stesso coinvolti e siamo per sempre coinvolti.
Grazie per l'attenzione e ANDIAMO A VOTARE!
giovedì 2 giugno 2011
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